Ultima modifica: 26 agosto 2017
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Progettare attività con la LIM

10 SEMPLICI REGOLE PER REALIZZARE LEZIONI CON LA LIM


Ecco alcune semplici regole da seguire quando si preparano attività con la LIM per rendere le lezioni più efficaci.
1. leggibilità dei caratteri
2. visibilità dei caratteri
3. coerenza dei caratterilogo
4. contrasto testi/sfondo
5. corretto dosaggio dei colori
6. spazio ai contenuti
7 esposizione chiara
8. sintesi dei concetti
9.utilizzo di elementi interattivi
10. coerenza nella struttura

1. Leggibilità dei caratteri


Occorre valutare attentamente il carattere da utilizzare nella lezione. Alcuni font  pur essendo di forte  impatto grafico non sempre sono adatti alla presentazione su schermo. Conviene scegliere tra quellli usati solitamente anche nella realizzazione dei siti: Times New Roman, Verdana, Arial,  Tahoma…

2. Visibilità dei caratteri

Anche la dimensione dei caratteri è di estrema importanza: preferibilmente non deve scendere al di sotto di 24. I caratteri inoltre per essere visibili devono essere in netto contrasto con lo sfondo.

3. Coerenza dei caratteri

Una volta individuati uno o due caratteri che si ritengono validi per il lavoro che si va a proporre, si procede alla costruzione delle attività senza più modificarli. L’utilizzo di troppi font infatti rischia di generare confusione ed è un elemento di distrazione.

4. Contrasto testi/sfondo

E’ consigliato scegliere colori chiari per lo sfondo: bianco o tinte pastello. I caratteri invece devo essere di colore scuro, in netto contrasto con lo sfondo in modo da essere chiaramente e facilmente leggibili.

5. Corretto dosaggio dei colori

Esattamente come avviene per le classiche presentazioni realizzate in Powert Point, è buona norma utilizzare un corretto dosaggio dei colori. Le pagine realizzate non devono essere  una “cozzaglia” di colori. La pagina deve essere pulita, pur mantenendo criteri di originalità e di interattività. Pochi elementi ben dosati e opportuni collegamenti tra le pagine garantiscono un’attenzione maggiore degli alunni e maggiore concentrazione su ciò che si vuole dire..

6. Spazio ai contenuti

In ogni pagina è consigliabile esprimere un solo concetto o proporre una sola attività. In questo modo si focalizza meglio l’attenzione e si evita il fastidioso utilizzo delle barre di scorrimento verticali che fanno perdere la visione d’insieme. Attenzione, quando si preparano in anticipo i contenuti ad avere impostata una risoluzione dello schermo identica a quella utilizzata nel PC collegato alla LIM. Il rischio infatti è di vedere il proprio lavoro troppo grande e poco leggibile una volta che si è caricato nel computer di scuola.

7. Esposizione chiara

Esporre in modo chiaro i contenuti. Preferire frasi brevi e concise a lunghe e articolate. Prevedere l’uso del grassetto o di un altro colore per la sottolineatura delle parole chiave.

8. Sintesi dei concetti

Sintetizzare i concetti  principali. Aiutarsi anche con l’uso di mappe concettuali che riassumano gli aspetti fondamentali che si vogliono trattare. La lezione sulla LIM non può e non deve essere la trasposizione del libro di testo. Validi invece i collegamenti ipertestuali che rimandano agli approfondimenti sul tema evidenziato.

9. Utilizzo di elementi interattivi

La LIM favorisce l’apprendimento visivo. Per questo motivo vale la pena sfruttare il più possibile tutti quegli elementi che favoriscono l’interazione diretta degli alunni con la lavagna. Sarebbe riduttivo pensare di utilizzarla solo come lavagna o come maxischermo per la riproduzione di immagini e filmati.

10. Coerenza nella struttura

Affinchè  la lezione prodotta sia coerente in tutte le sue parti è consigliabile, prima di iniziare a scrivere i contenuti, preparare uno storyboard  o una mappa che illustri indicativamente il numero delle pagine che andranno sviluppate e gli elementi che andranno inseriti. In seguito si può procedere raccogliendo in una cartella tutte le risorse che verranno utilizzate. Da ultimo si passerà alla realizzazione vera e propria delle pagine. E’ consigliabile inoltre realizzare una scheda documentativa che raccolga in sintesi titolo della lezione, alunni a cui è rivolta, discipline considerate, abstract, parole chiave.  La stessa scheda potrà essere modificata in fase di lavorazione e potrà contenere una breve valutazione finale con possibili suggerimenti per il miglioramento. Questo strumento risulta assai utile ai fini di un archivio personale, ma soprattutto in previsione di una collaborazione e di uno scambio con altri docenti.

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